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Dipingo i luoghi che conosco, ma non cerco semplicemente di rappresentarli.
Campi, colline, neve, acqua e cieli diventano sulla tela luoghi della memoria e stati d’animo. Cerco la luce, il silenzio e quella bellezza discreta che spesso, nella fretta, non riusciamo più a vedere.
Con il tempo sono arrivate anche le figure: il pescatore, il seminatore, il trapezista. Non sono soltanto persone, ma attese, speranze, equilibri, frammenti della nostra esperienza.
E poi il presente, con le sue ferite. Perché a volte la pittura non può soltanto ricordare: deve anche testimoniare.

Farfalla su cardo

Alba chiara

Anima fragile

Il pescatore
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